Denominazione – Sede – Scopo

Articolo 1

È costituita una Associazione senza fini di lucro denominata:
” IL SOLE NEL CUORE ” ONLUS

Articolo 2

L’Associazione ha sede legale in Legnano – Via 29 Maggio, 28

Articolo 3

L’Associazione non ha fini di lucro e intende perseguire esclusivamente finalità di solidarietà sociale. Scopo dell’Associazione è lo svolgimento di attività nel settore della beneficenza promuovendo e sostenendo iniziative sociali volte al miglioramento della qualità di vita delle persone che si trovano in stato di disagio sociale (portatori di handicap, malati in genere e famiglie bisognose, anziani, infanzia, extracomunitari) nonché promuovendo e sostenendo iniziative con l’obiettivo di informare e sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del problema delle persone che si trovano in stato di disagio sociale.
L’Associazione potrà tuttavia svolgere attività direttamente connesse a quelle istituzionali, ovvero accessorie in quanto integrative delle stesse, nei limiti consentiti dal D.Lgs. 4.12.97 n. 460 e successive modifiche e integrazioni.

PATRIMONIO

Articolo 4

Il patrimonio è formato:

  • dalle quote sociali e eventuali contributi volontari degli associati che potranno essere richiesti in relazione alle necessità ed al funzionamento dell’Associazione;
  • dai contributi di enti pubblici ed altre persone fisiche e giuridiche;
  • da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti;
  • da eventuali entrate per servizi prestati dall’Associazione.

ASSOCIATI E SIMPATIZZANTI

Articolo 5

Possono essere associati dell’Associazione tutti coloro, persone fisiche, giuridiche, (diversamente abili che necessitano della liberatoria del tutore), possono far parte dell’associazione i giovani a partire dal 15° anno di età , ma non hanno diritto al voto sino al compimento della maggiore età,\ associazioni e enti che ne condividono gli scopi.
Sono considerati associati coloro la cui domanda di ammissione venga accolta dal Consiglio Direttivo. All’atto dell’ammissione gli associati verseranno la quota di associazione che verrà annualmente stabilita dal Consiglio Direttivo. Gli associati che non avranno presentato per iscritto le proprie dimissioni entro il 31 dicembre di ogni anno saranno considerati associati anche per l’anno successivo e quindi obbligati al versamento della quota annuale di associazione.
L’adesione all’Associazione è intesa a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo, fermo restando in ogni caso le ipotesi di esclusione ed il diritto di recesso, di cui all’art. 7.

Articolo 6

Gli associati si dividono in:

  • Fondatori: sono i firmatari dell’atto costitutivo;
  • Ordinari: sono le persone fisiche, giuridiche, le associazioni o gli enti ammessi dall’associazione ai sensi dell’art. 5.

La distinzione degli Associati nelle suddette categorie non comporta un differente trattamento in merito alla disciplina del rapporto associativo. In particolare ogni Associato ha diritto di partecipare effettivamente alla vita dell’Associazione.

Articolo 7

La qualità di associato si perde per decesso, dimissioni, o esclusione.
L’esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo con delibera motivata per la mora superiore a sei mesi nel pagamento delle quote sociali o per lo svolgimento di attività in contrasto o concorrenza con quella dell’Associazione, ovvero qualora il socio non ottemperi alle disposizioni statutarie o dei regolamenti o alle delibere assembleari o del Consiglio Direttivo.

Articolo 8

Sono considerati simpatizzanti tutti coloro che contribuiscano, anche con la propria attività, al perseguimento delle finalità dell’Associazione.
I simpatizzanti non possono essere considerati Associati.

ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Articolo 9

Gli organi dell’Associazione sono:

  • L’Assemblea degli Associati
  • Il Consiglio Direttivo
  • Il Presidente

ASSEMBLEA

Articolo 10

L’Assemblea è composta da tutti gli Associati ed è l’organo sovrano dell’Associazione.
L’Assemblea è convocata dal Presidente. Per la validità della sua costituzione e delle sue delibere in prima convocazione è necessario che siano presenti o rappresentati almeno la metà degli Associati e le delibere saranno prese a maggioranza dei voti.
Nel caso di seconda convocazione, l’Assemblea sarà valida qualunque sia il numero degli Associati o dei voti e delibererà sempre a maggioranza semplice.
Per le delibere concernenti le modifiche dello Statuto sarà tuttavia necessario il voto favorevole di almeno due terzi degli Associati.
L’Assemblea si radunerà una volta all’anno entro il 30 aprile mediante avviso scritto inviato a ciascun associato almeno 8 giorni prima di quello fissato per l’adunanza.
Spetta all’Assemblea deliberare in merito:

  • all’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo
  • alla nomina del Consiglio Direttivo
  • all’approvazione ed alla modificazione dello statuto e di regolamenti
  • ad ogni altro argomento che il Consiglio Direttivo intendesse sottoporre.
Articolo 11

Ogni Associato può farsi rappresentare da altro associato. Tuttavia nessun associato può rappresentare più di due altri associati. Ciascun associato ha diritto ad un voto.
Le modalità per l’elezione del Consiglio Direttivo sono determinate dall’Assemblea prima dell’inizio della votazione.

Articolo 12

L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua mancanza, dal Vice Presidente; in mancanza di entrambi l’Assemblea nomina il proprio Presidente.
Il Presidente dell’Assemblea nomina un Segretario e, se lo ritiene, due scrutatori.
Spetta al Presidente constatare la regolarità delle deleghe ed in genere il diritto di intervento all’Assemblea.
Delle riunioni di Assemblea si redige un verbale firmato dal Presidente dell’Assemblea e dal Segretario ed eventualmente dagli scrutatori.

AMMINISTRAZIONE

Articolo 13

Il Consiglio Direttivo è composto da un numero di membri variabili da tre a undici. Dura in carica cinque anni e i suoi membri sono rieleggibili.
Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno un Presidente, un Vice Presidente, un Cassiere.
I membri del Consiglio devono offrire la loro collaborazione a titolo gratuito, salvo che l’assemblea deliberi la corresponsione di eventuali emolumenti.

Articolo 14

Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o che ne sia fatta richiesta dalla maggioranza dei suoi membri e comunque almeno una volta all’anno per deliberare in ordine al bilancio consuntivo e a quello preventivo.
Il Consiglio deve essere convocato a mezzo lettera con sei giorni di preavviso, o a mezzo fax o telegramma o e-mail con tre giorni di preavviso, salvo che siano presenti tutti i consiglieri.
Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando siano almeno presenti la metà dei suoi membri. Le sue deliberazioni sono assunte col voto favorevole della maggioranza dei presenti; resta inteso che l’espressione di astensione si computa come voto negativo; in caso di parità prevale il voto di chi presiede il Consiglio.
Il Consiglio è presieduto dal Presidente, in sua assenza dal Vice Presidente, in assenza di entrambi dal più anziano di età tra i presenti. Chi presiede il Consiglio avrà facoltà di nominare un proprio Segretario.
Delle riunioni del Consiglio verrà redatto, su apposito libro, il relativo verbale che verrà sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.
A titolo consultivo possono essere invitati di volta in volta alle riunioni del Consiglio Direttivo una o più persone in grado di poter dare il proprio contributo ed eventuali suggerimenti per le iniziative dell’Associazione.

Articolo 15

Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione.
Determina le quote associative e stabilisce le modalità per il reperimento dei fondi necessari per le spese ordinarie e straordinarie di gestione.
Potrà inoltre istituire uffici amministrativi e segreterie.
Il Consiglio redige il bilancio consuntivo relativo all’esercizio precedente entro il 31 marzo di ogni anno. Redige inoltre il bilancio preventivo.
Il Consiglio Direttivo potrà compilare un regolamento per disciplinare e organizzare l’attività dell’Associazione, che dovrà essere sottoposto all’Assemblea per la sua approvazione.

PRESIDENTE

Articolo 16

Il Presidente, ed in sua assenza, il Vice Presidente, ha la legale rappresentanza dell’Associazione di fronte ai terzi e in giudizio e dà esecuzione alle delibere del Consiglio Direttivo.

BILANCIO

Articolo 17

L’esercizio si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Entro il 30 aprile il Consiglio Direttivo sottoporrà all’assemblea il bilancio consuntivo relativo all’anno precedente ed il bilancio preventivo relativo all’anno successivo.
Gli eventuali utili o gli avanzi di gestione dovranno essere impiegati esclusivamente per la realizzazione delle attività di cui all’art. 3.
Gli utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale non verranno distribuiti, neanche in modo indiretto, durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o distribuzione non siano imposte dalla legge o siano effettuate a favore di altre Onlus che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura.

SCIOGLIMENTO

Articolo 19

Lo scioglimento dell’associazione e la conseguente devoluzione del patrimonio, è deliberato dall’Assemblea straordinaria con il voto favorevole di ¾ degli associati.
L’Assemblea provvederà alla nomina di uno o più liquidatori e all’individuazione dell’Ente cui destinare il proprio patrimonio residuo, che deve essere devoluto ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge vigente al momento dello scioglimento.

Articolo 20

Per quanto non previsto, si applicheranno le norme vigenti di legge.